Cosa fa di uno sportivo un campione?

O di un manager un peak performer?

Quando ti distingui è perché sei riuscito a fare qualcosa meglio degli altri, e non occasionalmente, ma con una certa costanza.

Ti sei allenato, hai talento, hai spirito di sacrificio, ma non è solo questo: per entrare nell’eccellenza devi avere quella che si chiama la necessità psicologica.

Ognuno di noi vuole fare le cose al meglio ma il peak performer deve fare le cose al meglio.

C’è una bella differenza: per lui è un bisogno primario, è necessario, non può farne a meno.

Ricordo che durante un corso che tenni sulle high performance i partecipanti descrivendosi dicevano frasi del tipo “lavoro come manager in…”, “svolgo la funzione di…”, faccio parte di uno Studio che…” e mi colpì molto un uomo che disse “io sono un musicista”.

Io sono: voce del verbo essere.

Cioè io sono quello che faccio.

È una questione di identità.

È chiaro che se dico che sono un musicista e fondo la mia identità sul fare musica, suonare sarà una cosa che so fare bene.

Non impegnarmi, non esercitarmi, non studiare e, quindi, suonare male sarebbe come dire a me stesso che non valgo nulla.

Quando sei identificato con quello che fai, che sia un lavoro o una passione, non riesci ad immaginare di fare altro nella vita, ecco perché diventa una necessità, ed ecco perché mi impegno così tanto (quasi in modo ossessivo agli occhi degli altri).

Quello che mi colpisce di più di queste persone è la capacità di essere sempre al top nei momenti che contano.

Non è questione di fortuna, i peak performer hanno anche una grande capacità di pianificare e di individuare quali sono i momenti topici in cui non si deve sbagliare e si preparano meticolosamente per quel momento.

E raggiunto l’obiettivo non si accontentano, ripercorrono la loro performance, raccolgono feedback sulla base dei quali cercano costantemente di migliorare.

Migliorare la performance significa migliorare se stessi, ecco perché le persone di successo riescono ad ottenere grandi risultati e riescono a mantenere un altissimo livello a lungo nel tempo.